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Aggiornamento più recente: 24 marzo 2008


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Partenza: proviamo a conoscere la nuova Stelvio! Quote basse dell'appennino cesenate... più in alto c'è la neve! Verso il Passo di Montecavallo Il Passo di Montecavallo Vista su Teodorano Rocca delle Caminate Predappio la fabrica abbandonata della Caproni
Pasqua a bassa quota
La Fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo...
in effetti con una Stelvio a disposizione per due giorni
la temperatura scende di 10 gradi e comincia a piovere...

Pasqua e pasquetta 2008 con a disposizione una nuovissima Stelvio 1200 prestata sulla fiducia dagli amici di Moto Europa... ma dai 15/16 gradi del sabato precedente si passa repentinamente ai 5/6 della domenica di Pasqua. Lo sgrunt è d'obbligo, ma quando Claudia ed io tiriamo su la tapparella vediamo che il cielo è grigio ma non piove. E allora via!
Naturalmente, vista la temperatura e le previsioni che danno neve anche ad altitudini non elevate, scegliamo di volare a "bassa quota". Sfoglio gli appunti dei passi bassi che mancano nella mia collezione di passi (valichi secondari spesso non indicati neppure da un cartello e con asfalto infimo... ma in fondo oggi abbiamo a disposizione una Stelvio!) e ci dirigiamo verso Cesena.
Dopo Cesena, subito prima del centro di Borello svoltiamo a destra in direzione Teodorano. Saliamo per tornanti con la strada ancora ascutta, nonostante da qualche minuto stia iniziando a piovere.
La Stelvio è agile e potente. Il tiro "in basso" è sicuramente meno pronto della mia Norge, ma se la si tiene in tiro ci si toglie delle belle soddisfazioi, e l'allungo è veramente divertente. "Assomiglia alla ST3" commenta Claudia via interfono. I effetti mentre la Norge mi fa prediligere la regolarita ed il ritmo, la Stelvio ti porta a giocare di più con il gas!
Non sono invece per niente abituato alla ruota da 19 all'anteriore. Mi trovo ad allargare i tornanti: probabilmente la Stelvio va guidata con maggiore decisione... ma l'asfalto è sempre più umido quando ragiungiamo il valico di Montecavallo!
Dal valico si scende velocemente con una bella vista panoramica sul borgo di Teodorano. Siamo a pochi minuti da Cesena, da Forlì... la quota è bassa, eppure sono vallate isolate e la poche case sparse tra le colline sono veramente isolate!
La pioggia aumenta, mentre la temperatura si fissa a 6 gradi. Raggiungiamo Meldola e, poco di fronte alla Rocca, saliamo per Rocca delle Caminate, dove ci fermiamo (unici avventori in moto, in una mattinata orrenda). Da Rocca delle Caminate si scende a Predappio per uno dei migliori percorsi di allenamento per "tornantisti": sono ben 18 tornanti strttissimi in meno di 3 chilometri.
Cominco a prendere le misure all'anteriore della Stelvio, anche se a dir la verità, continuo a preferire la ruota da 17!
Arriviamo Predappio e ci dirigiamo a Predappo Alta, dopo una breve sosta ad ammirare la fabbrica abbandonata degli aerei del Duce (la Caproni), che per metà era scavata nella montagna... per poi scendere a Castrocaro.
La pioggia ormai ci fa compagnia e decidiamo di ridurre la gita: prima di Terra del Sole svoltiamo a sinistra per esplorare la stradella sul crinale che porta a Converselle e a Montefortino, con una bella vista a sinistra della Torre di Oriolo (panoramica e divertente, anche se con un asfalto da... enduro). Poi siamo in pianura e facciamo al sorpresa di pasqua ai genitori di Claudia presentandoci sgocciolanti e affamati a pranzo quasi finito (tanto dai miei suoceri qualcosa di buono da mangiare lo si trova sempre!).
Il ritorno a Ravenna è un test di guida sotto il temporale: acqua e vento forte: la Stelvio anche se non è protettiva come la Norge (soprattutto per gambe e mani) non fa rimpiangere la sorellona rimasta all'asciutto da Moto Europa. Il cupolino protegge bene, le gomme ed i freni garantiscono buona tenuta e frenata modulabile e pronta. Le sospensioni sono belle dure, più da stradale che da enduro. La sella è abbastanza dura, ma anche dopo qualche ora non indolenzisce.
In ultimo: nonostante qualche ora di pioggia (anche intensa) nello sportellino nel fianco del serbatoio non è entrata neppure una goccia d'acqua... che siano finiti i tempi delle rifiniture non perfette in casa Guzzi?

Gattostanco, 23 marzo 2008
La piantina del breve giro a basa quota...
Predappio: la fabbrica abbandonata della Caproni. Buona parte era scavata nella roccia Terra del sole Verso Oriolo Verso Oriolo La torre di Oriolo Arrivati a casa dopo un'ora di pioggia molto forte... test positivo per la Stelvio!


Moto Guzzi Stelvio 1200:
impressioni di guida
Due giorni con la Stelvio: come va la nuova Maxienduro di Mandello?


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