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Multistrada 1200
e Stelvio NTX Minicomparativa ma... la nuova Ducati NON ha paragoni!!!
Oggi si cominciava a sentire aria di primavera. Claudia doveva essere al lavoro il pomeriggio, quindi la mattina era adatta per "un salto"
a Moto Europa... per scroccare un caffè, fare un po' di chiacchiere
con i "ragazzi" della concessionaria nonchè con i parecchi motociclanti stanziali e di passaggio che ci trovi ogni sabato mattina
(oggi c'era anche uno Stelvista bergamasco con la moglie in attesa che Andrea gli finisse il tagliando dei 1.500 km... un ex utilizzatore di ST3... quindi
un amico, direi!)... e naturalmente per vedere se c'è qualcosa di buono da provare. E qualcosa di buono c'era, eccome :-)
Il tempo di firmare la presa in carico della moto e Romolo mi mostra come impostare, anche in movimento, i riding mode della nuova Multistrada 1200.Chiave in tasca, avviamento... rapida occhiata alla bellissima strumentazione (io non amo i cruscotti completamente digitali, ma questo, così grande, ordinato, è veramente immediato e leggibile). Impostazione per pilota e passeggero, modalità "urban" e via... La Ducati è sempre la Ducati. In basso, sotto i tremila giri, il pompone si fa sentire, ma meno del 1100 duevalvole. Frenata solida, così come solido è l'appoggio del gommone posteriore. La posizione di guida è facile ed immediata: si domina la strada come con la 1100, ma la sella pare molto più confortevole. Freni più che buoni... il traffico e gli impediti della spesa del sabato mattina ce li fanno provare subito :-) Ci dirigiamo in campagna alla ricerca di spazio. Da Urban a Touring. La potenza aumenta. Ma è passando a Sport che la Multi si trasforma. A parte che il motore gira ancora più rotondo, vibra ancora meno... insomma, si sente a suo agio, ora occorre veramente usare la testa: basta un attimo e si rischia di perdere la passeggera, pur avendola avvertita che "proviamo un po' l'accelerazione"... ...ora l'accelerazione è bruciante, veloce, ti schiaccia le natiche contro il rialzo della sella del passeggero. WOW! ...quando riporto a Moto Europa la Multi ho il sorriso stampato sotto i baffi: agile, leggera, maneggevole, potentissima.. ma anche facile, protettiva, confortevole. Quattro moto in una. Impressionante... non so come esprimerlo in forma scritta... impresionante e coinvolgente, quasi sconvolgente. Questa volta in Ducati hanno fatto sul serio. Questa è la moto totale. Davvero. Peccato costi una fortuna. E per chi, come me, non ha più (e forse non le ha mai neppure avute) velleità sportiveggianti, forse non valga neppure la pena pensare di spendere quasi 19.000 euro per una moto...
Riparcheggiata a malincuore la Multi siamo saliti sulla Stelvio NTX.
Chi vivrà vedrà. Ringrazio Romolo ed i "ragazzi" di Moto Europa per avermi ancora una volta offerto un buon caffè, una partita di chiacchiere in amicizia e... la possibilità di provare delle splendide moto Gattostanco, 10 aprile 2010 |
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