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Aggiornamento più recente: 28 febbraio 2011


SPECIALE ALPENSTRASSEN AUSTRIACHE/idea-itinerario

Idea-itinerario: Passo Stalle, Grossglockner, Nockalmstrasse, Pramollo (390 km)

Un consiglio: per raggiungere la Grossglockner HochAlpenstrasse, entrate in Austria dal Passo Stalle. E' splendido.
Però la strada larga circa 2,5 metri, per cui il semaforo in Italia diventa verde solo nel terzo quarto d'ora di ogni ora in direzione Austria, nel primo quarto d'ora di ogni ora invece è aperto per traffico nord-sud. L'asfalto è ottimo, ma attenzione ai ricordini delle mucche :-)

Dalla valle di Anterselva, quindi, attraverso il Passo Stalle. Poi vallate verdissime fino a Lienz, dove trovate già le indicazione per la Grossglockner HochAlpenstrasse.

La splendida vista dall'EdelweisspitzeUn altro consiglio: spesso il cielo di pomeriggio si rannuvola, anche nelle belle giornate di bel tempo.
I panorami offerti dal Grossglockner vale la pena vederli bene. Pernottate a Dollach/Grosskircheim oppure ad Heligenblut.
La mattina la Strada sarà tutta vostra, ed entrando subito avrete poco traffico e colori meravigliosi.
E se la notte, come spesso accade, fa un temporale, nessun problema. Già al primo colpo d'occhio, noterete che i 17 euro di pedaggio sono ben spesi: gli addetti alla strada ramazzano via dall'asfalto, già di prima mattina, il ghiaino portato dal temporale della notte!!!
Poi il ghiacciaio del Franz-Josef Hohe e, da-non-andar-più-via, l'Edelweiss Spitze, il punto panoramico più alto di tutto il massiccio... sembra di essere in cima al mondo... e tutt'intorno altre, splendide, montagne.

Ma è anche la soddisfazione di vedere come il motociclisti vengano considerati una risorsa economica di primaria importanza, e quindi blanditi, coccolati, ricercati :-)
Piccole cose, forse, che però fanno piacere e sicuramente rafforzano la voglia di ritornare.
E quindi ecco la brochure con i percorsi ad anello tra le strade alpine dell'Austria.
La saletta riservata per il relax dei "Bikers" all'Edelweiss Spitze, oppure la spugna, il secchio ed il rotolone di carta a disposizione per pulire le visiere...
Gli orari del Passo Stalle (dall'Italia verso l'Austria) Ma anche gli armadietti gratuiti per i caschi, l'adesivo "dedicato" che viene rilasciato assieme al biglietto del pedaggio...
E' il regno dei motociclisti: tedeschi, indigeni austriaci, belgi, tantissimi olandesi, qualche italiano.

Scendiamo dal versante nord poi decidiamo di seguire le indicazioni di un percorso ad anello presente nella brochure che ci è stata regalata (anche per non dover scendere dal tunnel dei Tauri che porta a Mattrei in Osttirol... lungo, buio, costoso... un vero tunnel da sardomobili!). Scendiamo quindi per la Gasteiner Tal (splendida) fino a Bad Gastein. Da qui la strada si interrompe: l'unico modo di raggiungere Mallnitz è caricare la moto sul treno-navetta. I ferrovieri austroungarici sono secchi negli ordini incomprensibili quanto solerti e precisi nell'assicurare la moto alla navetta. L'assenza poi di curve, frenate brusche o sobbalzi... garantisce sull'integrità delle carene :-)

Nockalmstrasse già finita?!?!?!Ci si dirige poi per Spittal e Gmund, tra boschi verdissimi e cittadine da Austria-Felix.

Dopo aver pernottato a Eisentratten in una locanda centenaria (e a poca spesa) si va finalmente ad affrontare un altro parco-giochi per motociclisti: la bellissima, verdissima e rilassante Nockalmstrasse.
Anche qui, pur se meno maestosa di quella del Grossglockner, conosciamo una strada che sembra disegnata per essere vissuta a due ruote: profumi, sapori, asfalto, boschi e tanti motociclisti, di ogni Paese (gli italiani sono, come sempre, i meno numerosi... mah).

Consiglierei di rientrare in Italia per il Passo del Pramollo, dopo aver toccato il Millstatter See e cercare un altro tratto di asfalto bellissimo: una semplice stradella secondaria che porta da Pollan ad Hermagor! Forza, utilizzate quei GPS milionari :-)
Il Pramollo è splendido e guidabile nella sua parte austriaca, in pessimo stato, purtroppo, nella parte italiana.


Consigli per i viandanti:
Pernotto e colazione a Dollach/Grosskircheim:
Fruhstuckpension Haus Kahn - Dollach 73 - Tel/Fax: +43(4825)230
"La pensione Kahn (certamente non recente nel mobilio o nelle dotazioni) è tenuta benissimo. La gentilezza di Frau Gertrude è fantastica. La colazione sfamerebbe una compagnia di KaiserJaeger.
Il giardino è attiguo alla stalla, dove vive (benino, mi pare) anche un simpatico pony a disposizione dei piccoli ospiti..."

...e ovviamente cena a Dollach/Grosskircheim:
Ristorante Hotel Post - Dollach 83 - Tel. +43(4825) 205 19
"spezzatino di Bambi con canederli di pane, fagiolini arrotolati e scottati nello speck, uva, funghi e marmellata di mirtilli. Claudia apprezza un Wiener Tafelspitz. Poi il dolce: due splendidi strudel affogati nella crema di vaniglia calda. Aggiungete un ottimo mezzo litro di vernatsch locale, due caffè e due grappe e avrete un conto di 42,50 euro... si può chiedere di meglio? "





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